Abuso edilizio: cos’è, cosa si rischia, come sanarlo

L’abuso edilizio è un illecito che si commette quando si realizzano le opere senza permesso o in difformità da esso. Scopri le sanzioni e come evitarlo.

Il Rup, responsabile Unico del Progetto: chi è, cosa fa, quali sono le sue responsabilità

Il RUP nel Nuovo Codice Appalti ha il compito di supervisionare ogni fase del procedimento.

Codice contratti pubblici 2023: come adeguarsi al d. lgs. 36/2023

Nuovo Codice degli Appalti 2023: le novità principali su digitalizzazione, subappalto e revisione prezzi.

Decreto Salva Casa 2026: cosa si può sanare e come funziona la sanatoria edilizia

Il Decreto Salva Casa è la riforma del Testo Unico dell’Edilizia che, dal 2024 e a regime nel 2026, semplifica la regolarizzazione delle lievi difformità edilizie e mira a sbloccare le compravendite immobiliari paralizzate da irregolarità formali.

Distinzione tra varianti in corso d’opera e lavori extracontrattuali

Le nuove opere richieste dal committente costituiscono varianti in corso d’opera ove, pur non comprese nel progetto originario, siano necessarie per l’esecuzione migliore ovvero a regola d’arte dell’appalto o, comunque, rientrino nel piano dell’opera stessa.

Continuità nel possesso dei requisiti tecnici

La sentenza TAR Lazio, Sez. IV ter, 15.05.2024 n. 9614 affronta la questione della legittimità dell’esclusione di una società da una gara per la manutenzione degli impianti nelle stazioni ferroviarie, basata sulla mancanza continuativa dei requisiti tecnici

Estensione dell’interdittiva antimafia

La consolidata giurisprudenza amministrativa ha chiarito che l’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) è disciplinata dagli stessi principi che regolano l’interdittiva antimafia.

Calcolo errato della soglia di anomalia e principio di invarianza

I Giudici di Palazzo Spada hanno affermato che il principio di invarianza non trova applicazione in presenza di una censura finalizzata a far rilevare l’errore della stazione appaltante nel calcolo della soglia di anomalia.

Permesso di costruire e formazione del silenzio-assenso

Il T.A.R. Lombardia, con la sentenza n. 518 del 27 febbraio 2024, ha affermato che il titolo edilizio si forma per silenzio-assenso a fronte del decorso del tempo previsto dalla norma, indipendentemente dalla conformità urbanistico edilizia dell’intervento.

Il principio della fiducia e la verifica di anomalia dell’offerta

L’interesse pubblico a cui è funzionalizzato il servizio oggetto di affidamento impone la verifica di anomalia dell’offerta, laddove un’impresa partecipante alla procedura abbia presentato un’offerta anormalmente bassa: lo ha stabilito il T.A.R. Catania con la sentenza n. 2096/2024.

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